In aereo.
Arrivo trafelata, sono riuscita a prendere la coincidenza per miracolo, sono accaldata, nervosa, ho un diavolo per capello, la valigia al seguito, me la passo sui piedi, mi sporco le scarpe, devo chiamare immediatamente S. per dirgli di venire in aereoporto a prendermi, devo farlo prima che mi dicano di spegnere il cellulare, grido al telefono perchè lui è in scooter e non mi sente, intanto tacitamente sto ringraziando Iddio che sta cieli in tutte le formule conosciute e non per il provvidenziale ritardo di questo volo, butto la valigia nel primo vano che trovo, prendo posto e:
Io: Ciao amore! Ce l'ho fatta a prenderlo il volo, puoi venire a prendermi! Tra 50 minuti sono da te! Grazie a Dio ha fatto ritardo la coincidenza e ce l'ho fatta per un pelo!
Signora dietro di me: Signorina, quest'ultima affermazione non mi è piaciuta. Noi siamo qui che aspettiamo da mezz'ora e lei dice grazie a Dio è in ritardo?
Io (riattaccando il telefono in faccia a S. -che Dio mi perdoni-): Signora, non le sembra ora di farsi cortesemente i cazzi suoi?
Signora: ehm....cof cof....speriamo di partire presto....
Mi riassetto, prendo fiato, mi rilasso e decolliamo in grazia di Dio.
La valigia è pronta, il biglietto è in borsa, ho preso tutto.
Ci rivediamo qui tra qualche giorno...voi pensatemi, eh!?
Amore, sto arrivando.
Questa sera parto per fare il fine settimana fuori.
Vado a trovare mon amour. Sono MOOOOOLTO contenta, in verità.
Bacini bacetti a profusione, lo giuro!
P.S. per Ely:
Se sei da quelle parti chiamami, magari riusciamo a vederci.
Cioè, faremo DI TUTTO per vederci, ovviamente!
(Io riparto da lì lunedì mattina).
Per una settimana questo blog sarà privo del suo mentore,
del suo creatore, della sua guida, di colei che, qui, tutto pone e dispone.
Questo blog vivrà di vita propria.
A presto, dunque;
buon viaggio a chi parte, buona permanenza a chi rimane;
per tutti voi, chiunque voi siate, dovunque voi andiate,
qualsiasi cosa voi facciate o farete,
BUONE VACANZE!!
La vostra Simo.
Ieri sera ho versato la quota,
è deciso: il 28 c.m. parto per la montagna.
Una settimana di fresco
(qui abbiamo +40° C da tre giorni!),
di pace e di verde in Val d'Aosta.
Animale marino quale sono, non impazzisco per la montagna,
ma mai come quest'anno non vedo l'ora di andarci.
Il caldo sfianca, ragazzi!
In ognuno suscita un’emozione diversa:
Personale. Privata. Segreta. Intima.

Questa l’immagine di Lourdes che mi è rimasta scolpita dentro.
La valigia è di nuovo pronta. E’ di là in camera mia che mi aspetta, trepidante.
Il treno è in stazione, per l’ennesimo suo viaggio “del pellegrino”.
Io trepido, mi calmo, respiro, cerco di rimanere sveglia…prego.
Molta della gente che conosco (anche fuggevolmente e/o che non ho mai visto)
mi ha chiesto di pregare per loro, lì a Lourdes.
Hanno affidato la loro richiesta prima nelle mie manie poi in Quelle della Madre.
Anche se per poco tempo, è un compito gradito e io
custodirò con cura questi gridi supplichevoli.
A presto, allora.
S.
Sono a casa. Finalmente.
Ora che è tutto finito, posso dirvi il vero motivo del mio viaggio.
Niente di misterioso o che, ho taciuto solo per scaramanzia.
(Non è vero, ma ci credo!)
Mio papà doveva fare una tac di controllo,
dopo sei mesi da un intervento chirurgico per tumore al fegato.
Dal referto si evidenzia una sostanziale riduzione
della metastasi e una ottima risposta alla terapia.
Il medico è più che ottimista e noi,
dopo due anni di calvario, siamo al settimo cielo.
Dopo due anni, ieri, mi son sentita bene DAVVERO!
A Monza, ieri, il cielo era grigio e foriero di tempesta ma all’improvviso,
dal nono piano dell’ospedale, io e la mia famiglia riuscivamo
a vedere un sole mai tanto caldo e forte.
Ora che ho, come dice la mia Ely, il cuore leggero leggero
ho voluto condividere questa smisurata mia gioia con voi.
Ora sì, che il mio viaggio a Lourdes ha un senso concreto!
Questo che sta per arrivare sarà un mese di viaggi.
Ne ho in programma almeno un paio,
tra cui quello in cui parto il 30 c.m.
e che mi porterà a Milano (di nuovo!) per il ponte del primo maggio.
Al rientro, non avrò nemmeno il tempo di risistemare la valigia,
che dovrò ripartire per Lourdes.
Sono anni che sogno di andarci e credo, a Dio piacendo,
che finalmente sia arrivato il momento.
Voglio essere pronta per Lourdes,
pronta con tutte le membra del mio essere.
Non è un viaggio fisico;
secondo me è un viaggio dell’anima e io voglio portarcela tutta.
Perciò, cari amici, se a maggio i miei post
saranno “a saltelli” non preoccupatevi,
dipenderà dal fatto che anch’io sarò presente “a saltelli”.
Sabato 21 aprile sono stata qui….
…cos’è?
Una meraviglia della natura a due passi da casa mia,
una delle tante caverne all’interno
delle Grotte di Castellana.
Una bellezza che lascia senza fiato,
che voglio condividere con voi.