Perchè tutti i possessori di una Smart si sentono in diritto di poter ignorare il rosso al semaforo? E di sorpassare a destra? E di parcheggiare nel banco del salumiere? Non prendono la patente seguendo il corso come tutti i patentati del mondo? O seguono un itinerario di studi "patentistici" pensato appositamente per loro che si differenzia da quello dei comuni mortali che poi andranno a guidare, chessò, una Clio (giusto un'auto menzionata "a caso")?
Mah....fateci caso e poi mi dite....
Devo innervosirmi di meno,
somatizzare di più,
essere meno dentro le cose, viverle più tranquillamente,
contare fino a 1000 prima di pensare,
fino a 1.000.000 prima di far arrivare il pensiero alla bocca,
essere un po’ più “egoista”,
sforzarmi di ridere anche quando si dovrebbe fare tutto tranne che ridere,
vivere alla giornata , assaporando le piccole gioie quotidiane,
pensare di più a me,
arrabbiarmi solo per le cose che meritano degnamente la mia ira,
farmi beffa di tutto il resto,
non arrovellarmi il cervello in cose futili e poco degne di nota,….
Ho pensato queste cose durante il periodo di pausa.
Ho pensato che la vita è una sola e che il resto che mi rimane da vivere
voglio viverlo senza farmi venire l’ulcera.
Ho tagliato i capelli. Modello Anna Tatangelo.
Dite che mò mi crescono pure le tette e mi metto a cantare come un usignolo? O, magari, spunta fuori un Gigi D'Alessio qualsiasi vent'anni più grande di me che mi fa perdere la testa e mandare tutto in giuggiole?
Ho paura....
Sto pensando seriamente di oscurare per un pò il blog. Sono a corto di idee, di argomenti....forse la nuvola rosa sulla quale mi trovo ora mi ha portata così in alto da impedirmi di vedere niente altro che me, S. e il nostro futuro assieme. Sono felice, mi sento serena, le cose finalmentte sembrano aver preso una piega giusta (ma le dita le tengo incrociate sempre, per sicurezza!) ed io non ho più voglia di scrivere, di niente. Tutto mi sembra banale e privo di qualsiasi attrattiva per terzi, che devo fare? Mi prendo una pausa di riflessione in attesa di "tempi migliori"? Chiudo per sempre?
Ma chiudere no, mi pare come se perdessi irreparabilmente una parte importante di me e della mia vita. In fondo questo è stato, per due anni, il mio diario; intriso delle mie passioni, i miei amori, le mie angoscie, i miei turbamenti, i miei sorrisi, le mie foto...perderei tutto e me ne pentirei, lo so! Mi conosco! E poi, perchè "sputare nel piatto dove si è mangiato", si dice dalle mie parti? Non sarebbe corretto nei confronti di nessuno, soprattutto in quelli del mio Aquario amatissimo. Dentro di lui galleggiano parole che richiamano alla mia vita, io non posso svuotarlo così!
Ho deciso...starò qui zitta zitta in attesa che si riaccenda la lampadina; passerò tutti i giorni per vedere se ci siete, se ancora qualcuno di voi ripassa sempre nella speranza di ritrovare un nuovo post, un nuovo pesciolino nella mia bolla di vetro. Aspetterò.....aspetterò....aspetterò....e qualcosa, sono sicura, succederà. Io dico sempre, e gli ultimi eventi me ne sono testimoni, che "tutto arriva per chi sa attendere".
La mia suoneria per messaggini è un gorgoglìo d’acqua; la cosa più carina che m’hanno detto a proposito di tale suoneria è che sembra una pisciata. Senza contare, naturalmente, i vari sciacquone del cesso, rubinetto che perde, etc etc.
Stamattina mi giunge un messaggio, il gorgoglio gorgheggia prepotente…la mia Ely mi dice estasiata: “Che bella Simo! Sembra il bastone della pioggia.”
Per la prima volta qualcuno m’aveva detto non la solita cosa scontata, ma qualcosa di inusuale, di nuovo.
Sono rimasta folgorata….la prima cosa a cui ha pensato la Ely è stata il bastone della pioggia, non pisciate et simili, ma pioggia. Semplicemente pioggia.
L'unica persona che abbia colto nel segno il significato reale di quel gorgoglio.
E' pioggia. Tutto qui.
Perchè ci si complica tanto la vita, mi domando?
Perchè tendenzialmente, di ogni cosa, andiamo cercando solo la spiegazione più "comoda"?
Pochi di noi vanno a fondo, pochi di noi superano il primo impatto evitando accuratamente di scendere all'essenza vera delle cose.
Era pioggia....è pioggia! E su cento persone solo una ha centrato il cuore di tutto.
La cosa mi sconvolge.
Può darsi sia un periodo passeggero, può darsi sia scarsità di argomenti, può darsi sia la stagione di transito, può darsi che è un pò di tempo che mi sento "un pò così", può darsi mi manchi troppo S., può darsi abbia solo una voglia matta che sia presto il 18 marzo, può darsi abbia solo una necessità impellente di prendere quel volo e di atterrare tra le sue braccia, può darsi mi manchi il fiato al solo pensiero di questi tre giorni soli io e lui, senza pensieri, senza scocciatori, senza blog, senza orari, senza stagione, senza tempo: solo io, S. e la meravigliosa città che lo tiene stretto a sè e pare non voglia più restituirmelo.
Può darsi siano tutte queste cose a bloccarmi e a impedirmi di pensare a niente altro...blog incluso.
Mi capite, vero?
Ho riflettuto parecchio in questi giorni, mi sono guardata in giro, ho valutato bene e in ogni dettaglio parecchie cosette e ho deciso che ce ne sono tante di cui, francamente, si potrebbe fare volentieri a meno, chè, tanto, sopravviveremmo lo stesso. Anche meglio.
Cito alcuni esempi:
-Buona Domenica e tutto lo zoo annesso.
-La Ruota della Fortuna (incluso Papi e la cosa lì...Silves...come cacchio si chiama!).
-Uomini e Donne (Maria la Sanguinaria in primis).
-San Remo (bionda, mora, rossa e tutte le tonalità incluse).
-Giorgio Mastrota e le televendite (un uomo, un perchè).
-Beautiful e le 25.827 puntate precedenti.
-Le pubblicità sceme degli assorbenti.
Non mi viene in mente altro....a voi?
Secondo questa teoria, io sarei una bloggher di una bravura innarrivabile, quindi? 
E' tutto oggi che ho la strana sensazione di essere evitata.
Mah...