My Aquarius

La vita vista da una bolla di vetro *dal 23 novembre 2006*
martedì, 27 maggio 2008

Ma perchè capitano tutte a me?

E siccome, è risaputo, le disgrazie non vengono mai da sole, ora è sempre dall'internet point di cui sotto che vi scrivo. E sì perchè, approfittando della momentanea morte del mio pc, con il tecnico di casa (mio fratello, ndr) abbiamo pensato di disdire l'adsl con un gestore per ripristinarla con un altro. Inutile che vi stia qui a raccontare i tempi biblici che richiede un'operazione del genere. Certo perchè, per fare il contratto sono tutti velocissimi e disponibili fin quasi allo sfinimento psichico del contraente, per disdirlo invece ci metteno talmente tanto tempo che, al confronto, la vita eterna al cospetto della  fulgida presenza di nostro Signore, pare manco un week-end  di benessere a Santa Cesàrea Terme.
Ora, detto questo, vi aggiorno un pò sull'andazzo della mia vita. Dunque....
Il pc è risuscitato,
mon amour arriva a brevissimo (IH IH IH!),
ho fatto una serie di colloqui di lavoro di cui aspetto notizie,
fa un caldo bestia (33/35° C vi dicono niente?),
il mio ginocchio migliora visibilmente,
domenica, durante la processione del Corpus, un secondo dopo aver esternato che la ragazza davanti a me indossava tacchi impossibili, la fanciulla su citata ha perso l'equilibrio e si è schiantata al suolo con un tonfo sordo (Ely, c'è bisogno che ti dica chi parlo?),
gli amici che erano con me mi hanno rivolto uno sguardo terrorizzato manco fossi l'Enigmista,
io, comunque, ho avuto paura di me stessa,
ho deciso che non esternerò mai più niente del genere.

Questo è tutto ragazzi, vi saluto e mi auguro di riavere quanto prima il computer di nuovo a mia completa dispozione per scrivere a mio piacimento.
Mi mancate....mi credete?


Simo.
il post di SimEliNu delle ore 11:33 | link | commenti (4)
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venerdì, 18 aprile 2008

E.R.

Stamattina mi son decisa e sono andata dal medico, la diagnosi: sospetta lesione legamento crociato interno. Ora, io ve l'avevo detto che dal medico non ci volevo andare e, dopo sto macigno di notizia, mi convinco ancor di più che avrei dovuto seguire il MIO consiglio. Devo farmi pure una risonanza e la cosa mi scoccia alquanto: tre quarti d'ora ferma immobile non fanno per me, io ferma non ci so stare. Lui, il medico, dice che è dovuto sicuramente a qualche movimento strano che ho fatto che mi ha lesionato il beneamato legamento di cui sopra, io francamente non mi ricordo nulla del genere. Non sono pratica, ma credo che lesionarsi un legamento provochi dolore (del resto, qualcuno ricorda la smorfia di Ronaldo in quella famosa partita in cui si ruppe il crociato? Francamente non mi pare fosse una smorfia di piacere!), per cui io, a meno che non mi si si sia annebbiato il cervello, dovrei ricordarmene se ho sentito qualcosa al ginocchio, no?

Boh...non so....sto di un nervoso che tanto basta....

vabbè, lasciamo stare che è meglio...

ho bisogno di conforto....

di qualcuno che mi tenga la manina in questo triste momento di cordoglio....

aiutatemi!

il post di SimEliNu delle ore 12:47 | link | commenti (13)
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lunedì, 07 gennaio 2008

La mia prima volta.

Ebbene sì, ora anch'io posso dirlo, raccontarlo ai posteri.

 Il mio primo terremoto.

Ore 6:20 (circa) del mattino. I vetri della porta della mia camera iniziano a vibrare. Lo fanno solo quando il mio vicino tira fuori l'auto dal garage. Vibrano per parecchio tempo, io ho tutto il tempo di svegliarmi e di realizzare che 'sto vicino è proprio stronzo....ma quanto cazzo ci mette a uscire 'sta  cazzo di macchina? Ha intenzione di mandarmi in frantumi i vetri? E, soprattutto, deve per forza svegliarmi all'alba anche la domenica mattina? Ecchecacchio!

Mentre mi rigiro incazzatissima tra le lenzuola e la mia mente, nel frattempo, si produceva febbrilmente nelle congetture di alto spessore intellettuale sopra indicate, il mio letto comincia a tremare. Un tremolìo costante, ritmico, per circa 5/6 secondi . Avanti e indietro, avanti e indietro, così per 5/6 interminabili secondi in cui la sottoscritta è rimasta bloccata a pancia all'aria con le mani incrociate sul ventre (pronta al trapasso, suppongo) e con gli occhi sbarrati nel buio.

E mica ho subito pensato al terremoto, intendiamoci. L'ho realizzato solo dopo che mio fratello è apparso in mutande e con la maglietta del Lecce (d'altronde, signori si nasce) sulla porta di camera mia, mi ha acceso la luce è mi ha detto candidamente: "Simo, il terremoto, sentito?".

Il terremoto, il terremoto, il terremoto!?

E che si dice così...come se niente fosse....io ancora c'ho l'infarto, se ci penso!

il post di SimEliNu delle ore 13:19 | link | commenti (4)
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