Domenica pomeriggio, in un momento di calma nella sezione, si discuteva con i pochi presenti sul compenso ridicolo che spetta al collegio elettorale. Un rappresentante di lista, con la faccia più schifata del mondo ha detto: "Oddio! Con quei soldi non potete comprarvi nemmeno un paio di Hogan!" Io, contrariamente al mio solito, non l'ho degnato nemmeno di una risposta e penso che, la faccia disgustata con la quale l'ho guardato, sia stata più tagliente ed efficace di qualsiasi tipo ti commento dei miei che avevo comunque lì a portata di lingua.
Credo anche che la scritta lampeggiante che passava nel frattempo sulla mia fronte -scritta che recitava più o meno così: MA QUANTO SEI STRONZO!- palesasse inequivocabilmente ciò che dalla mia boccuccia di rosa non è uscito.
Sono o non sono indiscutibilmente una signora di gran classe?
1. Ho un dolore boia al ginocchio destro da una settimana.
2. Per il momento non ho la benchè minima intenzione di andare da un ortopedico.
3. Il solo pensiero che mi farà fare una risonanza magnetica mi agita come il Super Faust prima dell'uso.
4. Domani comincia la mia avventura da scrutatrice.
5. Credo che mi annoierò come una particella di sodio in acqua Lete.
6. Il fatto che mi annoierò mi fa talmente incazzare che al confronto Hulk pare l'Arcangelo Gabriele.
-Per il momento mi pare tutto. A risentirci, in caso di mie nuove.-
Va bene ispirarsi a fatti realmente accaduti, va bene riportarne fedelmente tutti i dettagli, ma scegliere addirittura gli attori praticamente sosia dei personaggi veri, mi è sembrato un tantino eccessivo. Tutto ciò, ieri, in una puntata di RIS4 "liberamente" ispirata alla strage di Erba.
Mi tocca fare pure la trash-cronaca della trecentosessantottesima edizione del Festival di San Remo. Dunque...ah, sì, ecco.
Anna Tatangelo: l'unica ventenne, che sembra una quarantenne, che canta canzoni da quattordicenne. E' un mostro concepito in laboratorio.
Ok, credo di non aver scordato niente.
No, a questo punto, sento che è giunto il momento in cui, umanamente, non posso più tirami indietro. Non posso più esimermi, il dovere mi chiama e io, pronta, rispondo. Ecco a voi signori e signore, per la prima volta in questa sede, la mia cronaca o, come in altre parti definita, TRASH-cronaca di Amici di Maria De Filippi -2008 edition-. Un trash che definire trash è un eufemismo.
Sigla di inizio. Un tripudio di ballerini professionisti (e, fatemi capire, Gianni Sperti che ci fa lì?) che si dimenano come tarantolati tra fuochi del giudizio e allievi in evidente stato confusionale pre-accoltellamento a colpi di RVM. Tutta la meraviglia(?) di questi attimi si dissolve come neve al sole all'apparire, sul nostro innocente teleschermo di lei, la signora del male, la sadomaso del Costanzo show, la regina delle bolge dantesche....Maria la Sanguinaria (altrimenti detta de Filippi). Di nero vestita, si presenta sul palco con uno stile davanti al quale Morticia Addams impallidirebbe dall'invidia. Attraversa la scena con il suo consueto incedere elegante, si pone al centro e inizia a farfugliare qualcosa vagamente somigliante ad un regolamento. Non ci capisco niente ma non importa, tanto qui le regole, ammesso che ci siano, non si osservano e cambiano con la stessa frequenza con cui Chicco Sfrondrini si cambia le mutande. Per cui.... Ah, dimenticavo una presenza importante, difficile da non notare peraltro: Platinette. Ma che cazzo si è messo/a addosso? Credo di non aver mai visto niente di simile in vita mia...ma quanti km quadrati di bandiera della Pace laminata avranno utilizzato? Boh...sono perplessa...comunque...
PRIMA PROVA. Canto. I giardini di Marzo. Già mi immagino Lucio Battisti dimenarsi nervosamente nella bara. RVM di Giuseppe. Uno che a furia di fare mosse con la faccia rischia la paresi definitiva della mandibola. Parla ma non mi interessa, dirà sicuramente qualcosa contro il suo sfidante Marco. Comincia (era ora!) la sfida. Parte Marco e canta appollaiato su uno sgabello...ci scommetto la testa che è stato un consiglio del suo vocalist-coach (prego?), tale Luca Jurman. Canta ma non mi piace...è innegabilmente stonato. Tutta la mia solidarietà a Lucio, nel frattempo. Maria chiede il giudizio a Grazia di Michele, lei risponde dicendo che preferisce darlo dopo le carte....mah! Tocca a Giuseppe. A parte qualche schizzo di sangue fuoriuscito dalle vene del collo vistosamente ingrossatesi durante gli acuti, a mio avviso, se la cava meglio. Lucio si tranquillizza e la di Michele si esprime. Con un cazziatone a Marco la cui maleducazione, secondo me, ha raggiunto limiti inaccettabili. Qualcuno lo uccida, per cortesia. Carte. Vince Marco. Io non ho parole. Ne ho la certezza, oramai: a casa, 'ste ragazzine votanti, ragionano con l'utero.
SECONDA PROVA. Ballo. Passo a due di Garrison sulla colonna sonora de Il gladiatore o del Mulino bianco, a voi la scelta. Dimostrano Kledy e Anbeta. Qualcuno dia qualcosa da mangiare a 'sta ragazza, per cortesia. La coreografia non mi piace, pare la sagra del Domopak. Ma vabbene, dettagli. Si sfidano Giulia e Gennaro. Ma prima c'è l' RVM di Gennaro che dice a Giulia di non avere le doti fisiche per fare la ballerina...che dire, non ha peli sulla lingua il ragazzo! Parte Giulia che balla con Leon (cino...ah ah ah). Inutile dire che nu sse pò guardà. Io per l'occasione avrei cambiato il campo di grano lì dietro con uno di lenticchie chè, tanto, lo zampone ce l'avevamo già; comincio a convincermi che forse Gennaro/Mr Modestia non avesse tutti i torti. Ma c'è la pubblicità. E' tassativa. Pubblicità. Ritorniamo in studio e Garrison dice la sua sull'esibizione (eeeeeeeh!?) di Giulia...dice testualmente "è una gioia vederti ballare"...sì, vabbè, e io sono Carla Fracci. La Celentano non è d'accordo (d'altronde, come darle torto) e cominciano a discutere. Io non li sopporto e vado a fare pipì. Torno e Gennaro sta ballando con Maria Zaffino. Decisamente meglio, non c'è paragone. Non è Nureiev ma almeno non disgusta alla vista. Carte. Vince Giulia. Ma io l'avevo previsto.
TERZA PROVA. Guanto di sfida. Disquisizione di Maria sul perchè e per come c'è 'sto guanto e finalmente decidono di cominciare. Cassandra sfida Roberta con Di sole e d'azzurro di Giorgia. Altre tre ore di litigio(di cui si poteva fare tranquillamente a meno) sul perchè e per come è stata scelta 'sta canzone e, grazie a Dio, cominciano a cantare. Comincia Cassandra. A prescindere che non mi piace a priori, io trovo che ha stonato, soprattutto all'inizio. Pubblicità. Al rientro tocca a Roberta e, francamente, non c'è proprio confronto...straccia l'avversaria e ne fa un sol boccone. Le due iniziano a litigare (ancora? ma basta!) e Maria comincia ad essere finalmente nel suo elemento: l'altrui sangue. Carte. Vince Cassandra. Scandaloso è dir poco.
QUARTA PROVA. Ballo. Passo a 2 della Celentano. E' un tango e dimostrano Anbeta e Cos'è. Questa coreografia è proprio caruccia; bisogna dirlo: la Celentano è 'nna grandissima stronza ma le coreografie le fa belle.Oh! Prima delle esibizioni, che saranno di Susy e Francesco c'è un RVM (tanto pe cambiare!). Ma c'è una sorpresa, questo RVM è della Celentano. Una serie di filmatini in cui, ballerini professionisti del calibro di Bolle e Nureiev, danno dimostrazione della loro bravura nonchè del fatto che per fare il ballerino SERIAMENTE bisogna avere anche doti fisiche oltre che cuore e sogni. La Celentano spera di essere stata chiara una volta per tutte ma Susy (l'unica donna al mondo che potrebbe fare entrambe le vallette di Baudo al Festival) e Giulia proprio non riescono a capire. Susy, nello specifico, sentenzia sicura che lei ballerà per tutta la vita (oh no!) La Celentano si rassegna e comincia la sfida. Parte Susy con Cos'è e non è proprio inguardabile; c'è di meglio in giro, ma anche di peggio, diciamolo. Pubblicità. RVM di Gennaro...ma 'sto ragazzo parla sempre quando non è interpellato? Lo odio! Si esibisce Francesco (il ragazzo più educato che abbia mai calcato il parchè di Amici) che balla con Anbeta la quale, nel frattempo, ha perso altri 2 kili e mezzo, un giorno o l'altro mi aspetto di vederla svanire nel nulla. Comunque, il ragazzo se la cava bene...meglio della cosa lì...della Susy o Study (come la chiama Maria). Vanno le carte e, per la prima volta da quando è cominciata 'sta puntata, le ragazzette che votano da casa ci azzeccano. Adesso siamo 3 a 1 per i blu.
QUINTA PROVA. Canto. Brano di Anastacia. Si sfidano Cassandra e Roberta. Per l'ennesima volta, stasera. Comincia Cassandra, ci mette tanta grinta ma stona. Meglio, molto meglio, Roberta. Il pubblico stra-applaude ma ancora una volta a casa dimostrano di non capire un cacchio perchè vanno le carte e vince Cassandra. Io sono tentata di spegnere, ma resisto. Voglio arrivare alla fine di questo sfacelo, voglio appurare di persona a che livello può scendere il trash in tv. E ci riesco, cribbio!
SESTA PROVA. Passo a 3 di ip-op coreografato da Maura Paparo su musica di Madonna. Dimostrano Maria Zaffino, Leon (cino) e Gianni Sperti. Mi basta questo per capire che sarà un ballettucolo di poco conto. Infatti...solo tante braccia in aria, qualche calcetto qua e là e una difficilissima (?) capriola in aria di Gianni. Un appunto: costui quando balla c'ha un'espressione funerea spaventosa...ma che gli hanno fatto? Comincia Giulia e, magia, è proprio brava. Mi domando: perchè 'sta ragazza continua a incaponirsi col classico visto che l'ip-op le riesce tanto caruccio? Mah...Maura è contenta e ha ragione. Qualcuno dica a Giulia di cambiare stile, per cortesia. Tocca a Francesco; tutto sembra andare per il meglio quando il nostro Gianni (Sperti) durante la sua difficilissima (?) capriola in aria, si schianta al suolo come un kako maturo lasciando gli astanti per un secondo a bocca aperta. E' il panico. Tutti sono inorriditi dallo paura ma lui no; lui si rialza e continua imperterrito, lui è de sciò mast go on in persona, lui non molla, lui ballerà per tutta la vita, lui è il consigliere-tronista di Uomini e Donne, è abituato a stringere i denti e ad andare avanti. Porta a termine la coreografia ed esce sgambettando tra bacetti a Maria e lo stupore generale. Francesco ancora tremante si accinge a sentire il giudizio dei prof. E' stato bravino, ma è meglio nel classico, senti a me! Carte. Vince Giulia. Meritatamente.
SETTIMA PROVA. Canto. In assenza di te della Pausini. Si sfidano Simonetta (aiò) e Marta, la ragazza più presuntuosa del pianeta, senza dubbio. Gli RVM aizzatori cominciano a latitare ma non se ne sente la mancanza. Per cui, comincia Marta che stona all'inizio ma poi si riassetta. Ma mi sta troppo antipatica per essere obiettiva, scusatemi se potete. Pubblicità. Mi scappa di nuovo la pipì...maledetta acqua dei Monti Sibillini! Torno e Simonetta (aiò) ha già cominciato e...mi piace, mi piace tanto. Ma mi sta troppo sulle scatole Marta per essere obiettiva, scusatemi ancora se potete. Aspetto le carte, ma non vanno. Perchè?
OTTAVA PROVA. Ballo. Passo a 2 di Steve. Dimostrano Anbeta e Cos'è. Bellino. Ma non mi prende granchè. Si sfideranno Giulia (con il povero Leon che ormai, a forza di tirarla sù a peso morto, c'ha guadagnato due braccia formato betoniera) e Francesco. Leon, dunque, si immola per l'ennesima volta e parte la musica. E' aberrante. Non ci sono parole...le immagini si commentano da sole, non ce la faccio a guardare...mi copro gli occhi come quando andai a vedere SawIII al cinema...è troppo per il mio stomaco. Grazie al cielo finisce giusto un minuto prima che inizi a vomitare e tocca a Francesco, che ballerà con Franceschina. Molto molto molto meglio. Siamo ora alle battute finali, i blu hanno vinto quasi tutte le sfide. Si attende di chiudere il televoto. Vanno le carte finali e vincono i blu. Io penso che Giulia puzzi già di morto e invece no, sorpresa, viene votata all'unanimità Simonetta (aiò). Nooooooooooooooooooo! Spero con tutto il mio cuore, con tutta la mia mente e con tutta la mia anima che la commissione la salvi e invece...le mie speranze si infrangono miseramente come onde sugli scogli...la buttano fuori senza tante scuse. Lei incassa dignitosamente e chiede di cantare Occhi di Zucchero (che tanto mi piace, aiò!). Guarda caso l'orchestra ha la partitura pronta...la cosa puzza lontano un miglio di cosa preparata.
Si conclude così questa puntata.
Direte voi...ma uscire la domenica sera no, eh!? E ditemi, se fossi uscita, avrei potuto poi deliziarvi co 'sta perla di simpatia? Perchè vi ho deliziato, no?!
Ho riflettuto parecchio in questi giorni, mi sono guardata in giro, ho valutato bene e in ogni dettaglio parecchie cosette e ho deciso che ce ne sono tante di cui, francamente, si potrebbe fare volentieri a meno, chè, tanto, sopravviveremmo lo stesso. Anche meglio.
Cito alcuni esempi:
-Buona Domenica e tutto lo zoo annesso.
-La Ruota della Fortuna (incluso Papi e la cosa lì...Silves...come cacchio si chiama!).
-Uomini e Donne (Maria la Sanguinaria in primis).
-San Remo (bionda, mora, rossa e tutte le tonalità incluse).
-Giorgio Mastrota e le televendite (un uomo, un perchè).
-Beautiful e le 25.827 puntate precedenti.
-Le pubblicità sceme degli assorbenti.
Non mi viene in mente altro....a voi?
Sono stufa di sentire freddo! Non lo sopporto! Preferisco il caldo. Non ne posso più di dolcevita, sciarpe, guanti, cappellini, calzettoni della nonna, piumini, plaid, scarpe da notte, giacchine di lana, tutone da casa in pail, pigiamoni in flanella pesantissimi,....basta! Ma quand'è che arriva l'estate? Quella stupenda, meravigliosa, inimitabile, appagante, sublime sensazione di benessere che ti da solo il vestirti in meno di un minuto?
SWISS...un vestitino, infradito e via... di corsa verso il sole, il caldo.... aaaaaaaaaaah....se solo ci penso mi sciolgo come un cornetto gustato sotto l'ombrellone sul bagnasciuga a 35°C.
Aiutatemi!
Voglio un figlio.
Meglio se femmina.
Io: Bisogna fare una riunione. Ci sono delle cose da rivedere.
G.(con aria di sufficiente snobismo): Sì, è vero. Perchè, stasera, abbiamo proprio toccato il fondo.
Io(secca come una stilettata): Toccato? Guarda che quello lo facciamo da tempo. Stasera abbiamo, semplicemente, iniziato a grattarlo.
Quando mi impegno, riesco o no ad essere di un'insopportabile odiosità?
HI HI HI! 
...accendere la radio in macchina e trovare la tua canzone preferita esattamente nel punto in cui ti piace di più.
...alzarzi la mattina, accendere il cellulare e trovare il messaggio della buonanotte del tuo uomo, nel quale ti dice che il migliore regalo di Natale che potessi fargli è stato quello di averti avuta, fino a un momento prima, tra le sue braccia.
...uscire a fare shopping pre-natalizio e scoprire che, non solo non hanno finito proprio la tua taglia, ma che è disponibile proprio nel tuo colore preferito e che, i pantaloni più belli che tu avessi mai visto, questa volta, non hanno bisogno di ritocchini sartoriali.
...comprare il regalo di Natale per tuo papà e scoprire che lui, passando dalla vetrina esattamente un'ora prima di te, aveva notato proprio quelle sciarpa e gli era piaciuta tantissimo.
...scegliere due pensierini (ini ini) per le tue due migliori amiche con la consapevolezza che a loro, nonostante siano davvero ini, saranno graditissimi; perchè l'importanza sta nell'affetto sincero che vi lega da anni e non nel contenuto della carta da regalo sbrilluccicosa delle grandi occasioni.