Erano anni che non passavo serate così. Erano anni che non stavo così bene tra amici. I miei Amici.
Ritrovarsi sotto il portone, sedersi in macchina a parlare per ore di tutto e di niente, riscoprirsi reciprocamente felici di stare insieme a far niente.
Se niente è bere una birra, mangiare rosticceria in macchina, ridere quando uno di noi puntualmente si sbrodola tutto il sughetto sui jeans, ringraziare coralmente Iddio che non si sia sporcato il sedile, vedere la tua amica che passata la mezzanotte -cascasse il mondo!- si accascia addormentata, passare il resto della serata a tormentarla affinchè si svegli, scegliere un giorno la settimana per passare in sala prove a sentire il tuo amico batterista e il tuo amico cantate che cantano cover dei Litfiba, dare loro consigli su questo e su quello, constatare ogni volta un pò di più che son bravi ma bravi davvero, dirglielo e vederli sorridere, sapere che il tuo amico vuole davvero venirti a vedere una sera in piscina e che se fino ad adesso non lo ha ancora fatto è perchè il caldo proprio non lo sopporta, sapere che tanto prima o poi stringerà i denti e verrà a vederti sul serio...
Oggi mi sento così, oggi mi sento di ringraziarvi e vi chiedo perdono se ogni tanto faccio l'acida....voi sapete bene che non lo sono, voi sapete bene che fondamentalmente sono buona e che, anche se me ne guardo bene dal dimostrarlo con effusioni e smancerie, vi voglio bene davvero.
XY è una persona che non vedo e non sento da circa un mese. Siamo amiche da 15 anni, siamo state migliori amiche, ma ora siamo niente altro che semplici conoscenti. Lei è una di quelle persone che quando ti vedono ti stampano un sorriso (ipocrita) a 57 denti e credono che basti per farti soprassedere al fatto che dall'ultima volta che vi siete viste è passata, buona buona, un'era geologica. Lei, nel frattempo, ha avuto il tempo per farti solo uno squillo sul cellulare, benchè abiti a meno di 200 mt da casa tua. Lei, però, sempre nel medesimo frattempo per altre amiche più in di me, ha avuto il tempo di passare a prenderle da casa e di girare in macchina tutta la mattina. Il giorno dopo aver squillato a me, nello specifico. Dunque, a questo punto, è più che legittimo che ti girino un attimino i bombardelli e realizzi, in un lampo, che alla prossima occasione quel suo sorriso ipocrita avrà vita breve.
Bene, queste le premesse. Veniamo ai fatti.
Ieri pomeriggio vado a messa, parcheggio e scendo. Il piazzale davanti la chiesa è buio. Lei è arrivata insieme a me, scende dalla macchina, è alle mie spalle. Io la sento, ma non la vedo. Esordisce lei, con quel suo solito sorriso.
Riporto testualmente.
XY: "Ciaaaaaaaaao Simo!"
Io: "Ciaaaaaaaaaao XY!"
XY: "Ma ti stai crescendo i capelli?"
Ora (interrompo solo un attimo per dirvi il mio pensiero) ma dico io, non mi vedi da 15/20 giorni, c'è un buio pesto che manco nei 30 giorni di buio al PoloSud, ho i capelli intrappolati fra giubbino, collo e sciarpa e tu, l'unica cosa che hai da dirmi è questa?! Mah...non risulta anche a voi un pò...come dire...ipocrita la cosa?
Comunque, si palesa davanti a me nel tempo di un battito di ciglia e in tutto il suo fulgido splendore, l'occasione che aspettavo da tempo; sfodero giuliva uno dei miei sorrisi migliori e dico:
Io.: "Crescendo i capelli!? Io!? Aaaaah, può essere che dall'ultima volta che ci siamo viste è passato tanto di quel tempo che i capelli mi son cresciuti davvero tanto."
XY spiazzata; è la prima volta che ribatto di fronte alla sua consueta ipocrisia: "A-a-a-h...sì...può essere...vabbè.... prendo posto in chiesa."
Io.: "Buona messa, mia cara."
Ah, per tutti coloro che potranno dirmi "Vabbè e tu perchè non la chiami?", sappiate che per il 99,9% dei casi, fino a 15 giorni fa, l'ho sempre contattata io per prima.
Capite ora perchè mi girano i bombardelli?!
BUON NATALE A....
...Elyminazione perchè è mia amica. Sincera.
...Miss White perchè è mia amica. Sincera.
...Ghiyaath perchè non manca mai di una visita.
...Lostris per la sua sorprendente ed argentina simpatia.
...Monolith (16) per le belle parole.
...mon amour perchè esiste. Semplicemente.
E a tutti voi...a chi passa di sfuggita, a chi mi legge regolarmente, a chi è passato solo una volta e ha pensato "che cagata di blog", a chi mi conosce e mi legge nell'anonimato....a voi tutti....
...Buon Natale e sereno 2008.
...accendere la radio in macchina e trovare la tua canzone preferita esattamente nel punto in cui ti piace di più.
...alzarzi la mattina, accendere il cellulare e trovare il messaggio della buonanotte del tuo uomo, nel quale ti dice che il migliore regalo di Natale che potessi fargli è stato quello di averti avuta, fino a un momento prima, tra le sue braccia.
...uscire a fare shopping pre-natalizio e scoprire che, non solo non hanno finito proprio la tua taglia, ma che è disponibile proprio nel tuo colore preferito e che, i pantaloni più belli che tu avessi mai visto, questa volta, non hanno bisogno di ritocchini sartoriali.
...comprare il regalo di Natale per tuo papà e scoprire che lui, passando dalla vetrina esattamente un'ora prima di te, aveva notato proprio quelle sciarpa e gli era piaciuta tantissimo.
...scegliere due pensierini (ini ini) per le tue due migliori amiche con la consapevolezza che a loro, nonostante siano davvero ini, saranno graditissimi; perchè l'importanza sta nell'affetto sincero che vi lega da anni e non nel contenuto della carta da regalo sbrilluccicosa delle grandi occasioni.
Obbligata (sotto tortura, diciamolo!) dall'autore della foto, ho "volontariamente" acconsentito a pubblicarmi.
Questa è Simona, dunque.

Torno or ora da casa della mia amica S., che si è sposata il 29 settembre. Sono andata a vedere il suo nuovo nido d'amore e mi ha fatto tanto strano dover suonare ad un altro campanello, non trovare sua madre che mi dice "sali, ti chiamo S., è di la che studia", non vedere suo fratello che trotterella per casa mentre ci prendiamo il caffè, non sentirla più parlare "del mio ragazzo" ma "di mio marito". E' la prima del gruppo che si sposa. Ho guardato la sua casa arredata tutta di suo gusto, con i mobili cha ancora odorano di nuovo, con i nostri regali sparsi qua è là, con le tende nuove, il divano immacolato e il lettone matrimoniale...e, per la prima volta in quindici anni di conoscenza, lo invidiata. Mi sono chiesta: "Ma quando cacchio toccherà a me?" Mio nonno mi risponderebbe con uno dei suoi proverbi: "Fija mia, ogne santu rria la festa soa". Che tradotto sarebbe più o meno così: figlia mia, per ogni santo arriva il giorno in cui lo si festeggia. Il nonno ha ragione ma io, oggi pomeriggio, ho un nodo in gola tremendo e un'invidia mai provata prima.
Questa sera parto per fare il fine settimana fuori.
Vado a trovare mon amour. Sono MOOOOOLTO contenta, in verità.
Bacini bacetti a profusione, lo giuro!
P.S. per Ely:
Se sei da quelle parti chiamami, magari riusciamo a vederci.
Cioè, faremo DI TUTTO per vederci, ovviamente!
(Io riparto da lì lunedì mattina).
Ho un amico avvocato con l’hobby della fotografia.
A mio avviso, dovrebbe intraprendere seriamente quest’ultima
come carriera e tenersi la toga a tempo perso.
Non che non sia valido come avvocato, anzi!
Il fatto è che TROPPO bravo come fotografo.
Quattro anni fa mi disse che gli sarebbe piaciuto avermi come modella,
io gentilmente declinai e non ne abbiamo più parlato.
Fino a ieri pomeriggio.
Ho cambiato idea, l’ho chiamato e, detto fatto,
mi sono cimentata in pose da vera diva.
Degna (lasciatemi sognare, grazie!) delle migliori star da calendario.
Senza nudo, ovviamente.
Sono rimasta sbalordita.
Non pubblicherò foto che testimoniano (credetemi sulla parola),
ma in alcune dubito persino che sia io.
Luci, ombre, contrasti, espressioni del viso che non credevo mi appartenessero.
Son belle, davvero…e ci ho preso gusto.
E’ bello posare, muoversi davanti l’obiettivo,
inventarsi posizioni ed espressioni,
sorridere e ammiccare mentre qualcuno scatta a raffica.
Per un pomeriggio mi sono sentita la donna più bella del mondo.
Ed è stata una sensazione meravigliosa.
Oggi, primo giorno di mare “estivo” della stagione.
Io,
nel voler a tutti i costi far sparire il
segno del costume della volta precedente.
Riuscita nell’intento, per carità, ma mi sono bruciata di nuovo.
Adesso, si accettano rimproveri e i consueti
“Ben ti sta”
e
“Chi è causa del suo mal pianga se stesso.”
Sono pronta a tutto.
Chiudo lasciandovi con ciò che mi direbbe
mio nonno se andassi a lamentarmi da lui
(cosa che mi guardo bene dal fare):
* "Ci stae bbuenu e bbae cercannu uai,
sia benetettu lu Signore ca li li tae".
Come dire….
mio nonno ha sempre una parola buona per tutto.
E difficilmente si sbaglia.
Accidenti!!
* TRANSLATE INTO ITALIAN:
Per chi sta bene e va in cerca di guai,
sia benedetto il Signore che poi glieli manda.