My Aquarius

La vita vista da una bolla di vetro *dal 23 novembre 2006*
sabato, 29 marzo 2008

E' che, a volte, se le cercano proprio. Oh!

In aereo.

Arrivo trafelata, sono riuscita a prendere la coincidenza per miracolo, sono accaldata, nervosa, ho un diavolo per capello, la valigia al seguito, me la passo sui piedi, mi sporco le scarpe, devo chiamare immediatamente S. per dirgli di venire in aereoporto a prendermi, devo farlo prima che mi dicano di spegnere il cellulare, grido al telefono perchè lui è in scooter e non mi sente, intanto tacitamente sto ringraziando Iddio che sta cieli in tutte le formule conosciute e non per il provvidenziale ritardo di questo volo, butto la valigia nel primo vano che trovo, prendo posto e:

Io: Ciao amore! Ce l'ho fatta a prenderlo il volo, puoi venire a prendermi! Tra 50 minuti sono da te! Grazie a Dio ha fatto ritardo la coincidenza e ce l'ho fatta per un pelo!

Signora dietro di me: Signorina, quest'ultima affermazione non mi è piaciuta. Noi siamo qui che aspettiamo da mezz'ora e lei dice grazie a Dio è in ritardo?

Io (riattaccando il telefono in faccia a S. -che Dio mi perdoni-): Signora, non le sembra ora di farsi cortesemente i cazzi suoi?

Signora: ehm....cof cof....speriamo di partire presto....

Mi riassetto, prendo fiato, mi rilasso e decolliamo in grazia di Dio.

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giovedì, 13 marzo 2008

Si amano come il primo giorno.

Mezz'ora fa. Casa della nonna. Il nonno è un pò di giorni che non sta bene, è a letto, si lamenta continuamente; la nonna è ai limiti della sopportazione.

Nonno: Ohimmena Matonna mia, ohimmena Matonna mia...sta mueru! Sta mueru!

Nonna: Fatte capace ca tantu, tutti imu murire...puru tie! E tie, si bbecchiu!

Io direi che è il caso di non tradurre, perderebbe di verve...tanto il dialetto salentino non è difficile da comprendere.

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giovedì, 07 febbraio 2008

Tanto per gradire.

XY è una persona che non vedo e non sento da circa un mese. Siamo amiche da 15 anni, siamo state migliori amiche, ma ora siamo niente altro che semplici conoscenti. Lei è una di quelle persone che quando ti vedono ti stampano un sorriso (ipocrita) a 57 denti e credono che basti per farti soprassedere al fatto che dall'ultima volta che vi siete viste è passata, buona buona, un'era geologica. Lei, nel frattempo, ha avuto il tempo per farti solo uno squillo sul cellulare, benchè abiti a meno di 200 mt da casa tua. Lei, però,  sempre nel medesimo frattempo per altre amiche più in di me, ha avuto il tempo di passare a prenderle da casa e di girare in macchina tutta la mattina. Il giorno dopo aver squillato a me, nello specifico. Dunque, a questo punto,  è più che legittimo che ti girino un attimino i bombardelli e realizzi, in un lampo, che alla prossima occasione quel suo sorriso ipocrita avrà vita breve.

Bene, queste le premesse. Veniamo ai fatti.

Ieri pomeriggio vado a messa, parcheggio e scendo. Il piazzale davanti la chiesa è buio. Lei è arrivata insieme a me, scende dalla macchina, è alle mie spalle. Io la sento, ma non la vedo. Esordisce lei, con quel suo solito sorriso.

Riporto testualmente.

XY: "Ciaaaaaaaaao Simo!"

Io: "Ciaaaaaaaaaao XY!"

XY: "Ma ti stai crescendo i capelli?"

Ora (interrompo solo un attimo per dirvi il mio pensiero) ma dico io, non mi vedi da 15/20 giorni, c'è un buio pesto che manco nei 30 giorni di buio al PoloSud, ho i capelli intrappolati fra giubbino, collo e sciarpa e tu, l'unica cosa che hai da dirmi è questa?! Mah...non risulta anche a voi un pò...come dire...ipocrita la cosa?

Comunque, si palesa davanti a me nel tempo di un battito di ciglia e in tutto il suo fulgido splendore, l'occasione che aspettavo da tempo; sfodero giuliva uno dei miei sorrisi migliori e dico:

Io.: "Crescendo i capelli!? Io!? Aaaaah, può essere che dall'ultima volta che ci siamo viste è passato tanto di quel tempo che i capelli mi son cresciuti davvero tanto."

XY spiazzata; è la prima volta che ribatto di fronte alla sua consueta ipocrisia: "A-a-a-h...sì...può essere...vabbè.... prendo posto in chiesa."

Io.: "Buona messa, mia cara."

Ah, per tutti coloro che potranno dirmi "Vabbè e tu perchè non la chiami?", sappiate che per il 99,9% dei casi, fino a 15 giorni fa, l'ho sempre contattata io per prima.

Capite ora perchè mi girano i bombardelli?!

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mercoledì, 06 febbraio 2008

Sono o non sono un'amore di ragazza?!

Scambio di sms. Qualche giorno fa.

 

Anonimo: Ciao, sono un tuo ammiratore segreto.

                 Avvocato, trent’anni. Sei impegnata?

 

Io: Non do informazioni personali agli sconosciuti.

 

A.: Allora sei fidanzata, ho capito.

      Peccato, avrei voluto invitarti una sera a cena a Lecce e

      farti fare  un giro sul mio Mercedes nuovo.

 

Io: Posso sopravvivere.

 

Non ho più avuto sue notizie….dite che ho esagerato?

 

 

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domenica, 20 gennaio 2008

Questione di punti di vista.

Io: Bisogna fare una riunione. Ci sono delle cose da rivedere.

G.(con aria di sufficiente snobismo): Sì, è vero. Perchè, stasera, abbiamo proprio toccato il fondo.

Io(secca come una stilettata): Toccato? Guarda che quello lo facciamo da tempo. Stasera abbiamo, semplicemente, iniziato a grattarlo.

 

Quando mi impegno, riesco o no ad essere di un'insopportabile odiosità?

 HI HI HI! 

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giovedì, 17 gennaio 2008

La classe non è acqua.

Sono in macchina, percorro una strada del mio paese.

Incontro davanti a me una macchina ferma al centro della carreggiata,

non posso passare.

L’auto, passando in questa strada ne ha urtata un’altra parcheggiata malissimo.

"Te spiaciu", si dice dalle mie parti. Col culo in mezzo la strada, per intenderci.

Danno inesistente, comunque.

Entrambi i conducenti scendono, iniziano a discutere, bloccano la circolazione.

Il danno è inesistente, ma loro continuano a parlare, parlare, parlare, parlare,....una coda infinita si crea alle mie spalle.

Non ce la faccio più, clacson da ogni dove, vado di fretta, hanno rotto ‘co sta discussione inutile;

per cui, abbasso il finestrino, attiro l’attenzione di uno dei due conducenti che si avvicina incuriosito alla mia auto e, con il mio consueto garbo, chiedo:

“Dobbiamo aspettare TUTTI il perito dell’assicurazione o pensate di farci passare prima o poi?”

 

Hanno liberato la strada.

Oh, che volete?! io, quando guido, dò il meglio di me in quanto ad acidità.

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martedì, 08 gennaio 2008

Gli incroci della vita.

Signore della Tipo bianca (incazzatissimo): Ma insomma, che modo di girare è questo? Hai intenzione di arrivarmi addosso?

Io (alzando le braccia in segno di scusa, ho torto): Chiedo scusa, veramente. Mi scusi.

S.d.T.b. (non pago delle mie scuse e continuando a urlare): Sì scusa, ma che scusa e scusa!? La prossima volta cerca di girare più largo.

Io (con serafica calma): Francamente, spero di non doverla incontrare mai più.

Il signore della Tipo bianca ha spalancato la bocca. Io ho alzato il finestrino, ho ingranato la prima e sorridendo ho liberato la carreggiata.

Credo sia ancora fermo lì, bloccato a bocca aperta a chiedersi come mai, avendo palesemente ragione, in due battute sia inspiegabilmente passato al torto.

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domenica, 16 dicembre 2007

Finchè c'è vita c'è speranza.

Oggi pomeriggio ero al centro commerciale…sì, lo so, è triste ma dovevo!

Dicevo, oggi pomeriggio ero al centro commerciale e, mentre girovagavo tra i reparti, mi sono imbattuta nella sezione libri.

Mi sono tuffata letteralmente nella bolgia libresca e ho cominciato a sfogliare con bramosìa.

Tra le mani mi sono ritrovata Harry Potter e la Camera dei Segreti. L’ho sfogliavo indisturbata e felice quando, con la coda dell’occhio, ho intravisto alla mia destra un bimbetto dell’apparente età di 9/10 anni. Il piccolo cercava in tutti i modi di sbirciare il titolo del mio libro, contorceva la testa, allungava il collo, strabuzzava gli occhietti famelici. Impietosita dall’evidente sforzo fisico e incuriosita da cotanto interessamento, ho agevolato, senza farglielo notare, la visione del titolo. Il bimbo allora, così, senza paura, né vergogna, né imbarazzi d’alcun che mi ha detto: “ Io l’ho letto, sai? E’ bello. Molto”. Io, sorpresa da tanta “audacia”: “Davvero? Ma dai! E ti è piaciuto? Me lo consiglieresti?”  Lui, sempre più tranquillo: ”Ma sì, e anche gli altri della serie. Sono proprio belli e sono meglio dei film. Io, ne ho letti due in una settimana. Figurati!”. Io gli ho sorriso e gli ho detto: ”Ma che bravo, i miei complimenti. Bravo!” E lui: “Grazie!”.

 

Sono rimasta felicemente sorpresa e sapete perché?

Beh, per tre buoni motivi:

1) Che un bambino di quell’età abbia avuto il coraggio di rivolgere,

di sua spontanea volontà, la parola ad un’adulta.

 2) Che quel bambino stesse, da solo, nel reparto libri a leggiucchiare e non attaccato, invece, al carrello della spesa a piangere disperato per un giocattolo.

3) Che lo stesso bambino leggesse, in una sola settimana, due mattonazzi quali essere Harry Potter e le sue avventure da maghetto.

 

Quando si dice che, delle volte, nulla è perduto, no?

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sabato, 24 novembre 2007

Finchè c'è vita c'è speranza.

Cinque minuti fa ad Amici.

Insegnante: Ma guarda Grazia (Di Michele, ndr), Marco ha 22 anni e può ancora migliorare i suoi difetti comportamentali. Se ne avesse 25,  no.

Mò, io mi domando e chiedo, che differenza fanno tre -e dico TRE- anni? Non è che stiamo dicendo 18 e 70, eh?!  Cioè, cosa può succedere a 22 anni che non possa succedere anche a 25?

Mistero della fede.

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martedì, 16 ottobre 2007

....perdona lui, perchè non sa quel che dice.

Domenica sera sono stata, insieme a tre miei amici, in pizzeria.

Seduti davanti ad una splendida pizza con la mozzarella di bufala,

uno dei miei commensali ha detto:

"Madò ragazzi, è proprio vero:

gustare un buon piatto è paragonabile,quasi,

ad avere un orgasmo".

Io l’ho guardato allibita e ho risposto:

"Ma te, un orgasmo l’hai mai avuto?

Ma non diciamo minchiate, per cortesia!

E mangia!"

 

il post di SimEliNu delle ore 11:38 | link | commenti (2)
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