La valigia è di nuovo pronta. E’ di là in camera mia che mi aspetta, trepidante.
Il treno è in stazione, per l’ennesimo suo viaggio “del pellegrino”.
Io trepido, mi calmo, respiro, cerco di rimanere sveglia…prego.
Molta della gente che conosco (anche fuggevolmente e/o che non ho mai visto)
mi ha chiesto di pregare per loro, lì a Lourdes.
Hanno affidato la loro richiesta prima nelle mie manie poi in Quelle della Madre.
Anche se per poco tempo, è un compito gradito e io
custodirò con cura questi gridi supplichevoli.
A presto, allora.
S.
