E siccome, è risaputo, le disgrazie non vengono mai da sole, ora è sempre dall'internet point di cui sotto che vi scrivo. E sì perchè, approfittando della momentanea morte del mio pc, con il tecnico di casa (mio fratello, ndr) abbiamo pensato di disdire l'adsl con un gestore per ripristinarla con un altro. Inutile che vi stia qui a raccontare i tempi biblici che richiede un'operazione del genere. Certo perchè, per fare il contratto sono tutti velocissimi e disponibili fin quasi allo sfinimento psichico del contraente, per disdirlo invece ci metteno talmente tanto tempo che, al confronto, la vita eterna al cospetto della fulgida presenza di nostro Signore, pare manco un week-end di benessere a Santa Cesàrea Terme.
Ora, detto questo, vi aggiorno un pò sull'andazzo della mia vita. Dunque....
Il pc è risuscitato,
mon amour arriva a brevissimo (IH IH IH!),
ho fatto una serie di colloqui di lavoro di cui aspetto notizie,
fa un caldo bestia (33/35° C vi dicono niente?),
il mio ginocchio migliora visibilmente,
domenica, durante la processione del Corpus, un secondo dopo aver esternato che la ragazza davanti a me indossava tacchi impossibili, la fanciulla su citata ha perso l'equilibrio e si è schiantata al suolo con un tonfo sordo (Ely, c'è bisogno che ti dica chi parlo?),
gli amici che erano con me mi hanno rivolto uno sguardo terrorizzato manco fossi l'Enigmista,
io, comunque, ho avuto paura di me stessa,
ho deciso che non esternerò mai più niente del genere.
Questo è tutto ragazzi, vi saluto e mi auguro di riavere quanto prima il computer di nuovo a mia completa dispozione per scrivere a mio piacimento.
Mi mancate....mi credete?
Salve a tutti!
E' da una postazione internet-point che vi scrivo, il mio computer è morto. Defunse. Non da segni di vita. Non c'è stata respirazione bocca-bocca o defibrillazione dell'ultimo minuto che abbia fatto il miracolo. Un fulmine di quelli belli potenti me lo ha mandato prima in coma irreversibile e poi alla morte cerebrale nell'arco di un nano-secondo. Il dolore è ancora cocente, la ferita sanguina e il tecnico attende, con il suo ghigno malefico, di portarsi via l'anima del defunto nei recessi più angusti del suo laboratorio della morte, dove tutto è tecnologia e assistenza tecnica.
State tranquilli quindi miei prodi, sto bene!
Oggi, per forza, dovevo darvi un cenno di vita, non volevo vi preoccupaste...magari, chessò, avete pensato che il mio dolore al ginocchio avesse avuto il sopravvento su di me e mi avesse fagocitato completamente fino a fammi dissolvere come sabbia tra le dita o, magari, avete temuto che la macchina della risonanza magnetica mi avesse tenuto bloccata lì dentro per un tempo imprecisato in preda ai più atroci effetti da claustrofobia che mai occhio umano ha visto.
Niente di tutto ciò, semplicemente, al momento, non dispongo degli strumenti adatti per mettermi in contatto con l'esercito (?) di visitatori e commentatori che ogni giorno (?????) popola il mio piccolo mondo bloggo.
Sto bene dunque, il ginocchio è in cura e la vita procede al solito. Mon amour è ancora lontano e il lavoro latita...ma sto bene, davvero!
Spero di risolvere al più presto i miei attuali problemi tecnologici e di tornare quanto prima a tediarvi con le mie storielle di vita quotidiana....sia qui che su msn (chi ha orecchi per intendere, intenda!)
Un saluto a tutti dunque e a presto......spero!