Mi tocca fare pure la trash-cronaca della trecentosessantottesima edizione del Festival di San Remo. Dunque...ah, sì, ecco.
Anna Tatangelo: l'unica ventenne, che sembra una quarantenne, che canta canzoni da quattordicenne. E' un mostro concepito in laboratorio.
Ok, credo di non aver scordato niente.
No, a questo punto, sento che è giunto il momento in cui, umanamente, non posso più tirami indietro. Non posso più esimermi, il dovere mi chiama e io, pronta, rispondo. Ecco a voi signori e signore, per la prima volta in questa sede, la mia cronaca o, come in altre parti definita, TRASH-cronaca di Amici di Maria De Filippi -2008 edition-. Un trash che definire trash è un eufemismo.
Sigla di inizio. Un tripudio di ballerini professionisti (e, fatemi capire, Gianni Sperti che ci fa lì?) che si dimenano come tarantolati tra fuochi del giudizio e allievi in evidente stato confusionale pre-accoltellamento a colpi di RVM. Tutta la meraviglia(?) di questi attimi si dissolve come neve al sole all'apparire, sul nostro innocente teleschermo di lei, la signora del male, la sadomaso del Costanzo show, la regina delle bolge dantesche....Maria la Sanguinaria (altrimenti detta de Filippi). Di nero vestita, si presenta sul palco con uno stile davanti al quale Morticia Addams impallidirebbe dall'invidia. Attraversa la scena con il suo consueto incedere elegante, si pone al centro e inizia a farfugliare qualcosa vagamente somigliante ad un regolamento. Non ci capisco niente ma non importa, tanto qui le regole, ammesso che ci siano, non si osservano e cambiano con la stessa frequenza con cui Chicco Sfrondrini si cambia le mutande. Per cui.... Ah, dimenticavo una presenza importante, difficile da non notare peraltro: Platinette. Ma che cazzo si è messo/a addosso? Credo di non aver mai visto niente di simile in vita mia...ma quanti km quadrati di bandiera della Pace laminata avranno utilizzato? Boh...sono perplessa...comunque...
PRIMA PROVA. Canto. I giardini di Marzo. Già mi immagino Lucio Battisti dimenarsi nervosamente nella bara. RVM di Giuseppe. Uno che a furia di fare mosse con la faccia rischia la paresi definitiva della mandibola. Parla ma non mi interessa, dirà sicuramente qualcosa contro il suo sfidante Marco. Comincia (era ora!) la sfida. Parte Marco e canta appollaiato su uno sgabello...ci scommetto la testa che è stato un consiglio del suo vocalist-coach (prego?), tale Luca Jurman. Canta ma non mi piace...è innegabilmente stonato. Tutta la mia solidarietà a Lucio, nel frattempo. Maria chiede il giudizio a Grazia di Michele, lei risponde dicendo che preferisce darlo dopo le carte....mah! Tocca a Giuseppe. A parte qualche schizzo di sangue fuoriuscito dalle vene del collo vistosamente ingrossatesi durante gli acuti, a mio avviso, se la cava meglio. Lucio si tranquillizza e la di Michele si esprime. Con un cazziatone a Marco la cui maleducazione, secondo me, ha raggiunto limiti inaccettabili. Qualcuno lo uccida, per cortesia. Carte. Vince Marco. Io non ho parole. Ne ho la certezza, oramai: a casa, 'ste ragazzine votanti, ragionano con l'utero.
SECONDA PROVA. Ballo. Passo a due di Garrison sulla colonna sonora de Il gladiatore o del Mulino bianco, a voi la scelta. Dimostrano Kledy e Anbeta. Qualcuno dia qualcosa da mangiare a 'sta ragazza, per cortesia. La coreografia non mi piace, pare la sagra del Domopak. Ma vabbene, dettagli. Si sfidano Giulia e Gennaro. Ma prima c'è l' RVM di Gennaro che dice a Giulia di non avere le doti fisiche per fare la ballerina...che dire, non ha peli sulla lingua il ragazzo! Parte Giulia che balla con Leon (cino...ah ah ah). Inutile dire che nu sse pò guardà. Io per l'occasione avrei cambiato il campo di grano lì dietro con uno di lenticchie chè, tanto, lo zampone ce l'avevamo già; comincio a convincermi che forse Gennaro/Mr Modestia non avesse tutti i torti. Ma c'è la pubblicità. E' tassativa. Pubblicità. Ritorniamo in studio e Garrison dice la sua sull'esibizione (eeeeeeeh!?) di Giulia...dice testualmente "è una gioia vederti ballare"...sì, vabbè, e io sono Carla Fracci. La Celentano non è d'accordo (d'altronde, come darle torto) e cominciano a discutere. Io non li sopporto e vado a fare pipì. Torno e Gennaro sta ballando con Maria Zaffino. Decisamente meglio, non c'è paragone. Non è Nureiev ma almeno non disgusta alla vista. Carte. Vince Giulia. Ma io l'avevo previsto.
TERZA PROVA. Guanto di sfida. Disquisizione di Maria sul perchè e per come c'è 'sto guanto e finalmente decidono di cominciare. Cassandra sfida Roberta con Di sole e d'azzurro di Giorgia. Altre tre ore di litigio(di cui si poteva fare tranquillamente a meno) sul perchè e per come è stata scelta 'sta canzone e, grazie a Dio, cominciano a cantare. Comincia Cassandra. A prescindere che non mi piace a priori, io trovo che ha stonato, soprattutto all'inizio. Pubblicità. Al rientro tocca a Roberta e, francamente, non c'è proprio confronto...straccia l'avversaria e ne fa un sol boccone. Le due iniziano a litigare (ancora? ma basta!) e Maria comincia ad essere finalmente nel suo elemento: l'altrui sangue. Carte. Vince Cassandra. Scandaloso è dir poco.
QUARTA PROVA. Ballo. Passo a 2 della Celentano. E' un tango e dimostrano Anbeta e Cos'è. Questa coreografia è proprio caruccia; bisogna dirlo: la Celentano è 'nna grandissima stronza ma le coreografie le fa belle.Oh! Prima delle esibizioni, che saranno di Susy e Francesco c'è un RVM (tanto pe cambiare!). Ma c'è una sorpresa, questo RVM è della Celentano. Una serie di filmatini in cui, ballerini professionisti del calibro di Bolle e Nureiev, danno dimostrazione della loro bravura nonchè del fatto che per fare il ballerino SERIAMENTE bisogna avere anche doti fisiche oltre che cuore e sogni. La Celentano spera di essere stata chiara una volta per tutte ma Susy (l'unica donna al mondo che potrebbe fare entrambe le vallette di Baudo al Festival) e Giulia proprio non riescono a capire. Susy, nello specifico, sentenzia sicura che lei ballerà per tutta la vita (oh no!) La Celentano si rassegna e comincia la sfida. Parte Susy con Cos'è e non è proprio inguardabile; c'è di meglio in giro, ma anche di peggio, diciamolo. Pubblicità. RVM di Gennaro...ma 'sto ragazzo parla sempre quando non è interpellato? Lo odio! Si esibisce Francesco (il ragazzo più educato che abbia mai calcato il parchè di Amici) che balla con Anbeta la quale, nel frattempo, ha perso altri 2 kili e mezzo, un giorno o l'altro mi aspetto di vederla svanire nel nulla. Comunque, il ragazzo se la cava bene...meglio della cosa lì...della Susy o Study (come la chiama Maria). Vanno le carte e, per la prima volta da quando è cominciata 'sta puntata, le ragazzette che votano da casa ci azzeccano. Adesso siamo 3 a 1 per i blu.
QUINTA PROVA. Canto. Brano di Anastacia. Si sfidano Cassandra e Roberta. Per l'ennesima volta, stasera. Comincia Cassandra, ci mette tanta grinta ma stona. Meglio, molto meglio, Roberta. Il pubblico stra-applaude ma ancora una volta a casa dimostrano di non capire un cacchio perchè vanno le carte e vince Cassandra. Io sono tentata di spegnere, ma resisto. Voglio arrivare alla fine di questo sfacelo, voglio appurare di persona a che livello può scendere il trash in tv. E ci riesco, cribbio!
SESTA PROVA. Passo a 3 di ip-op coreografato da Maura Paparo su musica di Madonna. Dimostrano Maria Zaffino, Leon (cino) e Gianni Sperti. Mi basta questo per capire che sarà un ballettucolo di poco conto. Infatti...solo tante braccia in aria, qualche calcetto qua e là e una difficilissima (?) capriola in aria di Gianni. Un appunto: costui quando balla c'ha un'espressione funerea spaventosa...ma che gli hanno fatto? Comincia Giulia e, magia, è proprio brava. Mi domando: perchè 'sta ragazza continua a incaponirsi col classico visto che l'ip-op le riesce tanto caruccio? Mah...Maura è contenta e ha ragione. Qualcuno dica a Giulia di cambiare stile, per cortesia. Tocca a Francesco; tutto sembra andare per il meglio quando il nostro Gianni (Sperti) durante la sua difficilissima (?) capriola in aria, si schianta al suolo come un kako maturo lasciando gli astanti per un secondo a bocca aperta. E' il panico. Tutti sono inorriditi dallo paura ma lui no; lui si rialza e continua imperterrito, lui è de sciò mast go on in persona, lui non molla, lui ballerà per tutta la vita, lui è il consigliere-tronista di Uomini e Donne, è abituato a stringere i denti e ad andare avanti. Porta a termine la coreografia ed esce sgambettando tra bacetti a Maria e lo stupore generale. Francesco ancora tremante si accinge a sentire il giudizio dei prof. E' stato bravino, ma è meglio nel classico, senti a me! Carte. Vince Giulia. Meritatamente.
SETTIMA PROVA. Canto. In assenza di te della Pausini. Si sfidano Simonetta (aiò) e Marta, la ragazza più presuntuosa del pianeta, senza dubbio. Gli RVM aizzatori cominciano a latitare ma non se ne sente la mancanza. Per cui, comincia Marta che stona all'inizio ma poi si riassetta. Ma mi sta troppo antipatica per essere obiettiva, scusatemi se potete. Pubblicità. Mi scappa di nuovo la pipì...maledetta acqua dei Monti Sibillini! Torno e Simonetta (aiò) ha già cominciato e...mi piace, mi piace tanto. Ma mi sta troppo sulle scatole Marta per essere obiettiva, scusatemi ancora se potete. Aspetto le carte, ma non vanno. Perchè?
OTTAVA PROVA. Ballo. Passo a 2 di Steve. Dimostrano Anbeta e Cos'è. Bellino. Ma non mi prende granchè. Si sfideranno Giulia (con il povero Leon che ormai, a forza di tirarla sù a peso morto, c'ha guadagnato due braccia formato betoniera) e Francesco. Leon, dunque, si immola per l'ennesima volta e parte la musica. E' aberrante. Non ci sono parole...le immagini si commentano da sole, non ce la faccio a guardare...mi copro gli occhi come quando andai a vedere SawIII al cinema...è troppo per il mio stomaco. Grazie al cielo finisce giusto un minuto prima che inizi a vomitare e tocca a Francesco, che ballerà con Franceschina. Molto molto molto meglio. Siamo ora alle battute finali, i blu hanno vinto quasi tutte le sfide. Si attende di chiudere il televoto. Vanno le carte finali e vincono i blu. Io penso che Giulia puzzi già di morto e invece no, sorpresa, viene votata all'unanimità Simonetta (aiò). Nooooooooooooooooooo! Spero con tutto il mio cuore, con tutta la mia mente e con tutta la mia anima che la commissione la salvi e invece...le mie speranze si infrangono miseramente come onde sugli scogli...la buttano fuori senza tante scuse. Lei incassa dignitosamente e chiede di cantare Occhi di Zucchero (che tanto mi piace, aiò!). Guarda caso l'orchestra ha la partitura pronta...la cosa puzza lontano un miglio di cosa preparata.
Si conclude così questa puntata.
Direte voi...ma uscire la domenica sera no, eh!? E ditemi, se fossi uscita, avrei potuto poi deliziarvi co 'sta perla di simpatia? Perchè vi ho deliziato, no?!
Ho riflettuto parecchio in questi giorni, mi sono guardata in giro, ho valutato bene e in ogni dettaglio parecchie cosette e ho deciso che ce ne sono tante di cui, francamente, si potrebbe fare volentieri a meno, chè, tanto, sopravviveremmo lo stesso. Anche meglio.
Cito alcuni esempi:
-Buona Domenica e tutto lo zoo annesso.
-La Ruota della Fortuna (incluso Papi e la cosa lì...Silves...come cacchio si chiama!).
-Uomini e Donne (Maria la Sanguinaria in primis).
-San Remo (bionda, mora, rossa e tutte le tonalità incluse).
-Giorgio Mastrota e le televendite (un uomo, un perchè).
-Beautiful e le 25.827 puntate precedenti.
-Le pubblicità sceme degli assorbenti.
Non mi viene in mente altro....a voi?
Secondo questa teoria, io sarei una bloggher di una bravura innarrivabile, quindi? 
-pur non avendo un euro in tasca offre il caffè al bar a tutti i presenti;
-si lamenta sempre della sua città, però quando è fuori la descrive come se fosse il paese delle meraviglie;
-quando vive fuori riceve almeno una volta al mese il pacco della mamma con tutte le cose tipiche;
-ama la sua terra e si fa le vacanze sempre nei suoi posti di mare;
-anche se vive al Nord da 15 anni non ha perso una sola virgola del suo accento;
-parcheggia la macchina in quinta fila e dopo si lamenta perchè il vigile gli ha fatto la multa;
-prende la macchina anche per fare solo 100 mt;
-quando deve andare da qualche parte continua ripetere all'amico: "Mena, sbrigate, manisciate!";
-odia i baresi a morte e per insulatre qualcuno lo chiama "barese te 'mmerda" anche se non è barese;
-ha la felpa SALENTO12 per l'inverno e la t-shirt SALENTU, LU SULE, LU MARE, LU IENTU per l'estate;
-va allo stadio con la macchina piena di gente vestita giallo-rossa, con la sciarpa FORZA LECCE e canta "Ci nu zzumpa è 'nnu barese eh eh!" anche se non sta giocando il Bari;
-ha tutti i cd dei SUD SOUND SYSTEM ;
-vive al Nord e li fa ascoltare a tutta la comitiva;
-ha una comitiva;
-vive in un paese di 1000 abitanti e conosce tutti;
-in mezzo al traffico litiga con tutti e urla "li muerti toi!" a chiunque;
-ad ogni rumore si gira per vedere che è successo;
-va al militare perchè non sa che fare del suo futuro;
-dopo che conosce una persona da tre ore la invita a Lecce per le vacanze estive;
-almeno una volta nella vita è stato raccomandato;
-va alla NOTTE DELLA TARANTA anche se vive in Svizzera;
-insulta chi ha la musica a palla nella macchina chiamandolo "nzallu!"
-quando incontra fuori dalla Puglia un suo concittadino che non ha mai cagato in città, ci parla come se fossero amici per la pelle da una vita;
-usa almeno una volta nella vita i proverbi: "Quandu lu tialu te 'ncarizza, l'anima 'nne ole", Quandu auru nu tieni, cu mammata te curchi", "Ogne petra ausa parite", etc etc..;
-vive al Nord e almeno una volta al giorno gli viene nostalgia della sua terra e della sua gente;
-va al Nord per lavorare per la sua famiglia;
-si fa in quattro per fare un favore "all'amicu;"
-lavora in nero pure per tutta la vita;
-passa l'estate tra feste patronali e sagre di paese;
-il sabato va a ballare solo se ha gli omaggi;
-lo chiamano terrone al Nord e non si offende, anzi...;
-in estate la prima volta che si abbronza si ustiona e spella;
-cerca di abbordare le ragazze al mare con i fischi anche se è un cesso;
-ha sempre un consiglio e un sorriso per gli amici;
-ha un soprannome affibiatogli dagli amici;
Ma lo si riconosce, soprattuto, quando non si vergogna della sua terra e ricorda sempre il luogo dove è nato; quando lo esalta per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d'inverno, per l'ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra meravigliosa!
Dedicato a:
-tutti i salentini ma, soprattutto, a quelli che per i più disparati motivi, hanno dovuto lasciare la loro terra.
-a chi salentino non è...che lo prenda come un piccolo ma sentitissimo messaggio promozionale per la mia terra che è un pezzo del mio cuore.
Oggi è il mio compleanno. Il mio trentesimo compleanno.
Giorno di bilanci, giorno di elenchi di cose fatte, di cose non fatte, di cose da fare.
Da piccola avevo deciso che mi sarei sposata entro i 30 anni, avrei avuto anche un paio di figli.
Credevo, all'epoca, che a 30 anni una donna fosse già in ritardo per tutto; sono in ritardo cronico, quindi? Il matrimonio non c'è stato, i figli nemmeno, il lavoro è momentaneamente assente non giustificato, eppure...
...eppure io mi sento a posto e con un tempismo perfetto. Ora ho deciso che nella vita c'è un tempo per tutto, c'è un momento per ogni cosa e che nulla avviene per caso...
ho appena ricevuto un fascio di fiori stupendo dal mio amato S., ho ricevuto un bacio -quello di mia madre- quindi il bacio, mio padre ha detto che la sua mona nini è stata la prima cosa buona che ha fatto nella sua vita, mio fratello ha detto che sì, sono insopportabile, ma che mi avrebbe inventata lui se non ci fossi stata, le mia Amiche mi hanno fatto gli auguri già alle 8 di stamattina, la mia futura suocera ha detto che per suo figlio non poteva desiderare compagna migliore...che dovrei chiedere di più? Cosa debbo aspettarmi ancora dalla vita? Non è già tutto qui quello che una donna di trentanni può desiderare?
Buon compleanno Simo....
Sul mio diario di scuola del primo superiore, al giorno 14 febbraio, avevo sentenziato sicura:
"San Valentino è la festa di ogni cretino che crede di essere amato e invece rimane fregato."
Diciassette parole che esprimevano chiaramente e al di là di ogni ragionevole dubbio, come andasse la mia vita amorosa in quegli anni: una merda!
Fortuna che i tempi son cambiati, va!

Queste mi sono arrivate, a sorpresa, stamattina.
Il mio S. è proprio un amore...
E' tutto oggi che ho la strana sensazione di essere evitata.
Mah...
Sono stufa di sentire freddo! Non lo sopporto! Preferisco il caldo. Non ne posso più di dolcevita, sciarpe, guanti, cappellini, calzettoni della nonna, piumini, plaid, scarpe da notte, giacchine di lana, tutone da casa in pail, pigiamoni in flanella pesantissimi,....basta! Ma quand'è che arriva l'estate? Quella stupenda, meravigliosa, inimitabile, appagante, sublime sensazione di benessere che ti da solo il vestirti in meno di un minuto?
SWISS...un vestitino, infradito e via... di corsa verso il sole, il caldo.... aaaaaaaaaaah....se solo ci penso mi sciolgo come un cornetto gustato sotto l'ombrellone sul bagnasciuga a 35°C.
Aiutatemi!
XY è una persona che non vedo e non sento da circa un mese. Siamo amiche da 15 anni, siamo state migliori amiche, ma ora siamo niente altro che semplici conoscenti. Lei è una di quelle persone che quando ti vedono ti stampano un sorriso (ipocrita) a 57 denti e credono che basti per farti soprassedere al fatto che dall'ultima volta che vi siete viste è passata, buona buona, un'era geologica. Lei, nel frattempo, ha avuto il tempo per farti solo uno squillo sul cellulare, benchè abiti a meno di 200 mt da casa tua. Lei, però, sempre nel medesimo frattempo per altre amiche più in di me, ha avuto il tempo di passare a prenderle da casa e di girare in macchina tutta la mattina. Il giorno dopo aver squillato a me, nello specifico. Dunque, a questo punto, è più che legittimo che ti girino un attimino i bombardelli e realizzi, in un lampo, che alla prossima occasione quel suo sorriso ipocrita avrà vita breve.
Bene, queste le premesse. Veniamo ai fatti.
Ieri pomeriggio vado a messa, parcheggio e scendo. Il piazzale davanti la chiesa è buio. Lei è arrivata insieme a me, scende dalla macchina, è alle mie spalle. Io la sento, ma non la vedo. Esordisce lei, con quel suo solito sorriso.
Riporto testualmente.
XY: "Ciaaaaaaaaao Simo!"
Io: "Ciaaaaaaaaaao XY!"
XY: "Ma ti stai crescendo i capelli?"
Ora (interrompo solo un attimo per dirvi il mio pensiero) ma dico io, non mi vedi da 15/20 giorni, c'è un buio pesto che manco nei 30 giorni di buio al PoloSud, ho i capelli intrappolati fra giubbino, collo e sciarpa e tu, l'unica cosa che hai da dirmi è questa?! Mah...non risulta anche a voi un pò...come dire...ipocrita la cosa?
Comunque, si palesa davanti a me nel tempo di un battito di ciglia e in tutto il suo fulgido splendore, l'occasione che aspettavo da tempo; sfodero giuliva uno dei miei sorrisi migliori e dico:
Io.: "Crescendo i capelli!? Io!? Aaaaah, può essere che dall'ultima volta che ci siamo viste è passato tanto di quel tempo che i capelli mi son cresciuti davvero tanto."
XY spiazzata; è la prima volta che ribatto di fronte alla sua consueta ipocrisia: "A-a-a-h...sì...può essere...vabbè.... prendo posto in chiesa."
Io.: "Buona messa, mia cara."
Ah, per tutti coloro che potranno dirmi "Vabbè e tu perchè non la chiami?", sappiate che per il 99,9% dei casi, fino a 15 giorni fa, l'ho sempre contattata io per prima.
Capite ora perchè mi girano i bombardelli?!